Posts Tagged ‘Giovani’

Formazione e lavoro: chi va e chi viene

luglio 1, 2011

Hanno tra i 16 e i 18 anni, ragazzi svegli e dalla mente brillante. Sono i giovani che hanno deciso di aprirsi al mondo attraverso un’esperienza di studio all’estero. Ogni hanno, grazie a Intercultura, Onlus che promuove e organizza scambi interculturali, circa 15oo giovani affrontano con successo questa sfida.
Non è semplice, a partire dal complicato iter selettivo, non tutti, infatti, sono idonei a vivere un periodo di studio all’estero, lontano da casa; bisogna essere psicologicamente pronti ad affrontare anche le piccole difficoltà quotidiane: incomprensioni  dovute alle differenze interculturali tra l’Italia e il Paese ospitante, cambio delle proprie abitudini e del proprio stile di vita. Altra condizione indispensabile:  un eccellente rendimento scolastico . Poi si parte! Le mete scelte sono  le più disparate in tutto il mondo, c’è chi preferisce  la Cina, con i sistemi scolastici migliori al mondo e chi predilige l’India, forse con il sogno di diventare, un giorno, uno dei bravissimi ingegneri che andrà a lavorare nella Silicon Valley.

Ma per tanti giovani che scelgono di lasciare il Bel Paese, seppur temporaneamente, per fare esperienze formative all’estero, ci sono altrettanti stranieri che si dicono pronti a venire in Italia a lavorare.

Secondo quanto emerso dall’ISEO Summer School  il 73% dei 488 studenti provenienti da 89 nazioni e da 213 università del mondo, si dice disponibile a venire in Italia per lavorare. Le aziende più ambite sono risultate Unicredit Banca, Fiat, Ferrari, Intesa San Paolo ed Eni. Restano comunque ancora tanti giovani che difronte all’opportunità di lavorare in Italia  hanno ancora alcune riserve: il rischio di una scarsa crescita professionale, maggior attrattività esercitata da altri paesi e ancora elevata tassazione italiana e  basso livello di remunerazione.

Le esperienze all’estero, di studio o di lavoro, sono in ogni caso occasioni di grande crescita personale che aprono la mente e insegnano il dialogo e la comprensione tra diverse culture. Buon viaggio a tutti!

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Green jobs su Profpedia.it

luglio 21, 2010

Carissimi amici, sul nostro sito http://www.profpedia.it abbiamo aperto un nuovo capitolo completamente dedicato ai Green jobs. Venite a dare un’occhiata! Per chi non lo sapesse i green jobs, cioè le “professioni verdi”, sono tutti quei mestieri che hanno a cuore la sostenibilità  ambientale, l’efficienza energetica, la tutela e la salvaguardia del territorio e delle sue risorse naturali.

Siete green workers? Raccontateci la vostra esperienza professionale, il vostro contributo è per noi preziosissimo: ci aiuterete a declinare nuovi profili professionali, ad orientare i giovani verso un mercato del lavoro, quello della green economy, in forte crescita, e forse potreste riuscire a “convertire” qualche professionista a comportamenti eco-friendly.

Conoscete una professione verde e volete saperne di più? Segnalatecela, ci impegneremo ad approfondire di cosa si tratta e vi aiuteremo a individuare il percorso formativo più coerente con quella professione.

La tua idea per il Paese

giugno 23, 2010

L’Associazione ItaliaCamp, fondata da un gruppo di giovani esponenti della società civile italiana, tra cui studenti, ricercatori, imprenditori, liberi professionisti e giovani in cerca di occupazione, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, organizza e promuove a livello nazionale e internazionale il concorso “La tua idea per il Paese”
L’iniziativa è finalizzata alla raccolta e alla selezione delle idee più innovative in materia di Scienza e Tecnologia, Ricerca, Energia e Infrastrutture, Lavoro e Impresa, Cultura e Società, Economia, Finanza e Marcati, Politica, Istituzioni e Pubblica Amministrazione.
Le idee saranno condivise e discusse durante i 4 Barcamp (Roma, Lecce, Bruxelles e Milano) che saranno organizzati a partire da ottobre 2010.

In occasione dell’evento conclusivo dell’ItaliaCamp, che si terrà a Palazzo Chigi, si darà avvio al processo di realizzazione delle idee vincitrici, selezionate da un apposito comitato strategico, secondo criteri di effettiva realizzabilità, impatto ambientale e ricadute occupazionali, mediante il loro affidamento ad apposite “unità di progetto” (cd. Italia Units), che si occuperanno di facilitare la loro concreta esecuzione.
Se sei interessato a questa lodevole iniziativa e desideri partecipare al concorso visita questi siti: www.governo.it e www.italiacamp.it e diventa fan dell’Associazione ItaliaCamp su Facebook.

Milano vuole scommettere sul futuro dei giovani. Professioni al centro.

maggio 14, 2010

Competenza, etica e meritocrazia. La rinascita di Milano deve puntare sulla valorizzazione delle risorse professionali e la riorganizzazione dei processi culturali. A lanciare la sfida per il rinnovamento educativo e formativo del capoluogo meneghino  è il Corriere della Sera che, dalle sue pagine propone il “Manifesto per Milano”, un’iniziativa che scommette sul futuro della città partendo da  “ cultura del fare, senso civico e solidarietà”. Al centro della riflessione, che coinvolge cinquantuno tra intellettuali, artisti e imprenditori, i giovani, la loro formazione e la loro crescita professionale. A frenare lo sviluppo di idee e proposte giovanili sarebbe soprattutto l’assenza  di luoghi dedicati al confronto e alla crescita di nuovi progetti.

Dall’Università agli istituti superiori i giovani studenti, i formatori e i professori non concedono sconti. Denunciano la mancanza di laboratori, palestre ed edifici adeguati per la formazione didattica ed educativa nelle scuole superiori e, la mancanza  in città di veri quartieri universitari che ricalchino lo stile dei campus americani capaci di far circolare idee e permettere uno scambio culturale continuo. E sempre in ambito di formazione universitaria a registrare un segno negativo anche l’accoglienza degli studenti stranieri che una volta discussa la tesi sono costretti a tornare a casa nonostante ci siano aziende pronti ad assumerli per la scadenza del permesso studio. Una grossa perdita per il territorio che si priva in questo modo di nuove risorse e competenze.

Insomma la volontà è far riemergere il sottobosco culturale di Milano e realizzare veri e propri incubatori delle professioni che diventino punto di riferimento per i giovani e non solo, con un unico obiettivo, ricacciare indietro il principio e il metodo dell’affiliazione e dell’affarismo.
Sandra De Marco

Career day, prossima fermata: Roma

maggio 12, 2010

Cari amici vi segnalo che mercoledì 26 maggio si svolgerà a Roma la XXI edizione di Job Meeting & Trovolavoro.it, presso il Palazzo dei Congressi dell’EUR, in Piazza John Kennedy n. 1.
Laureati, laureandi e giovani professionisti provenienti da tutta Italia avranno l’occasione di incontrare direttamente le aziende, valutare le loro offerte di lavoro o orientarsi nella scelta di un corso formativo post universitario tra quelli proposti.
Partecipate numerosi e non dimenticate di portare con voi il vostro CV.

Il lavoro oggi e nel 2015

aprile 21, 2010

Vi segnaliamo un altro interessante appuntamento dedicato all’orientamento dei giovani.
All’incontro, organizzato da Città dei Mestieri, si discuterà di quali sono le principali opportunità per i giovani oggi, come evolverà il quadro in prospettiva, quali sono e saranno le caratteristiche vincenti.
Il workshop sarà seguito da un laboratorio sull’autoimprenditorialità.
L’appuntamento è per giovedì 22 aprile alle ore 11.00 presso la sede di Città dei Mestieri di Milano via Soderini, 24 Milano (MM1 Bande nere).
Per partecipare bisogna inviare l’adesione a: cittadeimestieri@provincia.milano.it
Locandina evento 22_aprile

AAA Artigiani cercasi

marzo 26, 2010

Torniamo a parlare di artigianato. (vedi post Confartigianato, rilanciare l’apprendistato per occupazione giovani) e torniamo a ribadire i dati del settore, che cerca, nonostante il periodo di crisi profonda e nonostante un tasso di disoccupazione che è salito al 7,8%, 23.470 professionisti qualificati.
Oggi il Corriere della Sera ha dedicato uno speciale Il made in Italy a caccia di artigiani proprio al settore dell’artigianato, così prezioso per il nostro made in Italy, ma così poco “appealing” per i giovani che preferiscono lavorare in un call center piuttosto che in una bottega artigiana.  Sergio Silvestrini, Segretario generale CNA, dalle pagine del Corriere, ci spiega che si tratta di un problema culturale. “Per diverse generazioni  ai figli è stato insegnato che era meglio studiare e cercare un mestiere di concetto”.
Il mestiere dell’artigiano è comunque molto cambiato. Tecnologia e innovazione sono entrate prepotentemente nei laboratori e il ricambio generazionale è fondamentale perché i giovani hanno più famigliarità con i sistemi computerizzati e le tecnologie.
Se qualcuno di voi volesse valutare la propria attitudine ad avviare un percorso lavorativo nell’artigianato vi invitiamo a mettervi alla prova con il questionario realizzato dall’Unione Artigiani della Provincia di Milano e di Monza e Brianza che trovate qui. Se invece volete conoscere l’esperienza  diretta di chi è artigiano per professione guardate le video-interviste che trovate nel capitolo dedicato ai mestieri artigianale di Profpedia.it.

EXPOnenti presenta: ho nostalgia di Expo 2015!

febbraio 8, 2010

Per preparare l’arrivo di EXPO 2015 si è costituito a Milano un Comitato formato da personalità del mondo universitario, scientifico, economico, culturale, imprenditoriale e della comunicazione milanese, che ha l’obiettivo di realizzare una serie di iniziative concrete, in particolare dei Laboratori rivolti ai giovani, per offrire loro un palcoscenico affinché possano esprimersi responsabilmente e creativamente formulando progetti per il loro futuro.

A Milano, martedì 16 febbraio 2010 si svolgerà l’evento “Ho nostalgia del 2015!” durante il quale saranno presentati il programma del comitato EXPOnenti e i Laboratori rivolti ai giovani in attesa di Expo 2015.
Il programma dell’evento:

Ho nostalgia del 2015!

Milano, 16 febbraio 2010 h.11.00 – Spazio “Carrozzeria” Via Tortona, 32

Presentazione del programma del comitato EXPOnenti
e dei Laboratori rivolti ai giovani in attesa di EXPO 2015

Il 1° Laboratorio “Il Pensiero della Mano” ha il patrocinio di EXPO 2015 S.p.A.
ed è sostenuto da Bosch

Intervengono:
Letizia Moratti Sindaco di Milano e Commissario Straordinario di EXPO 2015
Francesca Merzagora Presidente O.N.Da Osservatorio nazionale sulla salute della Donna
membro di EXPOnenti
Luisa Bocchietto Presidente A.D.I.
membro di EXPOnenti
Gerhard Dambach Direttore Generale Bosch Italia S.p.A.
Salvatore Veca Università di Pavia / Fondazione Balzan
membro di EXPOnenti
Lucio Stanca Amministratore Delegato EXPO 2015
Modera il dibattito Franco Guzzi, Presidente Cohn & Wolfe – membro di EXPOnenti

Buffet Lunch

R.S.V.P.  –  Segreteria EXPOnenti c/o Media Arts  –  Via Ripamonti, 3  –  20136 Milano
Tel. 02 58300163  –  Fax 02 58315834  –   info@exponenti.it

Giovani e internet: un’indagine

novembre 12, 2009

Un’indagine Demos-Coop dimostrerebbe che le nuove generazioni s’informano via Internet e lo fanno in modo molto attivo

I giovani sono protagonisti importanti di questa dinamica. In sette casi su dieci utilizzano quotidianamente internet per informarsi, al pari della Tv. E molto più del giornale cartaceo (19%) o del satellite (37%). E’ un dato interessante se consideriamo che vengono spesso rimproverati di informarsi poco. Evidentemente bypassano i canali tradizionali ricorrendo alla rete.

Tutto questo avviene, secondo l’indagine Demos-Coop, nel quadro di un utilizzo più diffuso delle tecnologie digitali per informarsi. Rispetto al 2007 è aumentato l’uso della Tv satellitare e, del digitale terrestre (dal 19% al 41%: +22 punti percentuali, dovuto anche al passaggio di alcune regioni a questa tecnologia) e di Internet (+13 punti percentuali, dal 25% al 38%). Gli altri media – tv, radio, stampa quotidiana e settimanale – sembrano ormai aver raggiunto un livello di saturazione.

I più giovani sono nativi digitali, come li ha definti Marc Prensky. Sono fruitori “impegnati” di questa tecnologia. Il 74% di chi ha un’età compresa tra 15 e 24 anni (+19 punti percentuali rispetto al 2007) e il 63% di quelli tra 25 e 34 anni (+15 punti percentuali rispetto al 2007) dichiarano che per informarsi utilizzano internet “tutti i giorni”. Questo stile, come prevedibile, si riduce progressivamente nelle successive coorti di età. Fino ad arrivare al 7% tra quanti hanno superato i 64 anni. Ciò è dovuto al fatto che le risorse individuali necessarie a fare di internet uno strumento di uso quotidiano – non solo di informazione ma anche di lavoro e svago – sono meno disponibili presso i settori più adulti della popolazione. I quali privilegiano la Tv o i giornali. La radio, invece, sembra essere utilizzata in particolare da chi ha un’età compresa tra 35 e 44 anni.

http://www.demos.it/a00361.php