Posts Tagged ‘videogiochi’

Videogiochi: strumenti di apprendimento.

ottobre 22, 2010

Il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, ha espresso forte interesse nei confronti dell’aspetto educativo dell’intrattenimento digitale.
I videogiochi – come si legge nelle pagine del Corriere della Sera di giovedì 21 ottobre – sono pronti al debutto nella didattica scolastica italiana e sono funzionali per le nuove strategie di apprendimento.
Il Ministro riconosce l’aspetto educativo e le grandi potenzialità dell’universo digitale, non è un caso che i videogiochi siano ormai utilizzati anche all’interno dei percorsi universitari. Speriamo che iPad e consolle possano al più presto fare il loro ingresso ufficiale tra i banchi di scuola.

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Idee vincenti? Parliamone al Brain Calling Fair

aprile 15, 2010

Vi segnaliamo “Brain Calling Fair”,  una iniziativa di American Chamber of Commerce in Italy che si svolgerà il prossimo 12 e 13 maggio a Milano presso il Palazzo delle Stelline di Corso Magenta 61.
Obiettivo di Brain Calling Fair è quello di favorire l’incontro tra imprese e candidati – giovani e meno giovani – per uno scambio virtuoso di idee, professionalità ed esperienze.
I candidati avranno la possibilità di sottoporre le loro idee o progetti direttamente alle grandi aziende protagoniste del mercato mondiale.
Se avete un progetto vincente non perdete questa grande occasione.
Per info: http://www.braincallingfair.it

Quando il mercato videoludico seduce anche i VIP…

febbraio 26, 2010

Tutti vogliono fare un videogioco. Il regista di fama mondiale Steven Spielberg ha scelto di riproporsi al pubblico nella veste di game designer in Boom Blox, un divertente puzzle game per la consolle Wii, ma non è il solo… John Woo ha supervisionato la produzione di Stranglehold, un videogioco ispirato ai suoi action movie, e ancora il fumettista americano della Marvel, Joe Madureira ha addirittura cambiato lavoro: affascinato dalle opportunità artistiche e creative di del mercato videoludico ha fondato una società di sviluppo di giochi che ha prodotto recentemente Darksiders, interamente disegnato da Madureira.
Già nel 2000 l’attore Vin Diesel, grande fan dei videogiochi, aveva creato una software house chiamata Tigon Studios con la quale ha realizzato Escape from Butcher’s Bay, il videogioco tratto dal prequel del film Pitch Black di cui è stato protagonista.
In Italia, almeno per il momento ancora nessun VIP ha fiutato l’affare ma c’è da credere, guardando i dati dell’ultimo rapporto sull’industria Italiana dei videogiochi promosso da Assoknowledge, che forse è solo questione di tempo.  Il fatturato 2009, relativo ai prodotti venduti è di 1 miliardo di euro (fonte: indagine Nielsen sullo stato dell’industria  videoludica italiana nel 2009) e a dispetto della crisi economica l’industria videoludica italiana è comunque in crescita. Con l’intensificarsi delle attività di promozione e comunicazione degli operatori del settore, tra cui la nascita nel 2009 della Filiera di Confindustria dei Produttori Italiani di Videogiochi, si sono create significative opportunità occupazionali. La domanda di professionisti del settore in Italia, infatti, supera di gran lunga l’offerta. Programmatori, artisti, grafici 2D e 3D, produttori, game designer, sono professioni molto interessanti. Che sia questa la vostra strada? Se desiderate sapere di più sui profili professionali di questo mercato visitate il capitolo sui media digitali di Profpedia!

Fonte: Wired “I VIP si buttano nel mercato dei videogiochi”

L’industria dei videogiochi italiana celebrata all’IVDC 2009

ottobre 14, 2009

Si è chiusa alle 20.00 di venerdì 9 ottobre 2009 la due giorni milanese che ha visto protagonista il mondo del videogioco con la seconda edizione dell’Italian Videogame Developers Conference (www.ivdconf.it), primo e unico Congresso Nazionale dei Produttori italiani di videogiochi, promosso da AIOMI, l’Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive – Movimento per la Cultura del Videogioco (www.aiomi.it).
Grande soddisfazione di organizzatori e pubblico: oltre 300 partecipanti per ogni sessione, 1000 operatori intervenuti, 52 relatori tra cui molti stranieri, un nome per  tutti: Ian Livingstone il “padre” di Lara Croft.
L’aula Magna dell’Università IULM ha assistito ad un susseguirsi serrato di dibattiti che hanno tracciato un quadro completo, chiaro e positivo dell’industria italiana dei videogiochi che vede il proprio mercato in crescita con un valore di oltre 1,2 miliardi di euro di fatturato (dati AESVI/GfK).
In Italia si sta sviluppando un segmento industriale destinato ad assumere un ruolo sempre più importante e decisivo nella creazione di un vero e proprio “made in Italy del videogioco” che apre le porte a nuove figure professionali come il Game Designer, 3D Character animator, Game tester, Audio engeneer e molte altre ancora consultabili nella sezione Media digitali di Profpedia.